– La cultura
del cioccolato

Lo sviluppo e il processo dell’azienda nascono da impegno e professionalità che perseguono standard eccellenti e che coniugano al tempo stesso tradizione e innovazione.

Nella vecchia fonderia di La Rotta, oggi sede degli stabilimenti Amedei, ogni anno arrivano da tutto il mondo decine e decine di sacchi di canapa contenenti preziosi semi di cacao che, sotto la supervisione di Cecilia Tessieri, vengono trasformati in cioccolato.

Amedei si avvale di molti esperti per il controllo costante della qualità dei suoi cioccolati. Nel 2001 acquisisce la certificazione ISO 9001 inerente al sistema di gestione per la qualità, nel 2004 la certificazione ISO 14001 per il sistema di gestione ambientale e, nel 2005, allo scopo di attuare un miglioramento continuo delle sue prestazioni ambientali, entra a far parte delle organizzazioni registrate EMAS.
I cioccolati che  Amedei produce sono certificati Kosher, uno strumento indispensabile per comunicare il naturale procedimento di lavorazione, inoltre Amedei utilizza solo puro burro di cacao, senza lectina di soia, senza glutine, senza coloranti e aromi artificiali.
Il Dott. Marco Domenici, biologo e nutrizionista, così spiega: “In anni recenti è cresciuto da parte della comunità scientifica e dell’opinione pubblica un sempre maggiore interesse verso il cacao e il cioccolato, dal punto di vista della salute e del benessere. Molte evidenze scientifiche portano a definire il cioccolato non solo un cibo dal gusto unico, ma un vero e proprio alimento funzionale in grado di espletare una complessa azione terapeutica.”

E’ stato studiato come il cioccolato, attraverso l’attività antiossidante e antinfiammatoria dei flavonoidi e di altri componenti, esplichi un’azione migliorativa sull’elasticità dei vasi sanguigni. L’EFSA (Ente Europeo per la Sicurezza Alimentare) ha confermato nel 2014 l’autorizzazione a citare questo effetto positivo come claim pubblicitario. Inoltre, il cioccolato riduce l’ossidazione del colesterolo e contribuisce ad abbassare la pressione arteriosa, nonché ritarda i processi di invecchiamento della pelle. Agisce anche come prebiotico favorendo lo sviluppo di specie batteriche benefiche come i lattobacilli e i bifidobatteri.